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Abstract: . . . pesata per diverse funzioni della distanza. Figure 2. Childhood leukaemia: different patterns of risk with distance from the radio station. The figure reports the results of the Score test, which is based on the difference between observed and expected weighted for various distance functions. Page 7 ARTICOLI anno 25 (6) novembre-dicembre 2001 255 ep & po, 5,19,20 ossia la correttezza dell’ipotizzare un decremento con- tinuo del campo in funzione della distanza dall’antenna. 20 E’ stato descritto in letteratura che la leucemia , in particolare quella infantile, è tra le patologie tumorali che maggiormen- . . . . . . declino del rischio in funzione della distanza so- lo tra i maschi (p=0,037). L’associazione tra distanza della residenza dal centro della sta- zione radio e rischio di leucemia riscontrata nella nostra in- dagine è debole. Tuttavia si evidenzia un effetto simile per la leucemia infantile e per la mortalità tra gli uomini (aumento di rischio in prossimità della stazione radio e decremento del rischio con la distanza). In entrambi i casi il numero di even- ti osservati è piccolo, anche in un intervallo temporale lungo come quello considerato, quindi le analisi statistiche sono af- fette da grande . . . . . . 20.Cooper D, Hemmings K, Saunders P. Re: Cancer incidence near radio and television transmitters in Great Britain. I. Sutton Coldfield tran- smitter; II. All high power transmitters. Am J Epidemiol 2001; 153 (2): 202-04. 21.Alexander FA. Viruses, Cluster and Clustering of Childhood Leukae- mia: a new perspective? Eur J Cancer 1993; 29A (10): 1424-43. 22.Schottenfeld D. Cancer Epidemiology and Prevention . Oxford, Oxford University Press, 1996. 23.Mc Bride ML. Childhood cancer and environmental contaminants. Can J Public Haelth 1998; Suppl 1: S53-62, S58-68. 24.Magnani C, Pastore G, Luzzatto L, et . . . . . . zione a RF da fonti fisse debbano essere affrontate in proget- ti di ambito nazionale e internazionale. Si ritiene che solo ri- cerche e studi futuri potranno fornire ulteriori elementi di va- lutazione in grado di chiarire l’esistenza o meno di un nesso di causalità tra esposizione a RF e induzione di leucemia . Conflitto d’interessi: nessuno Bibliografia 1.Elwood JM. A critical review of epidemiologic studies of radiofrequency exposure and human cancers. Environ Health Perspect 1999; 107 (Sup- pl 1): 155-68. 2.Maskarinec G, Cooper J, Swygert L. Investigation of increased inci- dence in childhood . . . . . . distanza. A seguito di questa osservazione, l’inda- gine epidemiologica è stata estesa a 20 impianti di trasmis- sione radiotelevisiva in Gran Bretagna con potenza irradiata di almeno 500 kW per la televisione e 250 kW per la radio. 19 Lo studio ha evidenziato una diminuzione significativa del ri- schio di incidenza di leucemia (>15 anni) con la distanza da- gli impianti. L’eccesso di rischio non era presente nelle im- mediate vicinanze (0-2 km) ma si manifestava a una distanza di 2-5 km con un valore del rischio relativo pari a 1,15 tra i 2 e 3 km. In particolare, l’area intensamente popolata intor- no . . . --3000,5,300,3384,40147
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