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Abstract: . . . dei lipidi 3 6 Altre degenerazioni cerebrali 3 7 Altre forme di cardiopatia ischemica cronica 3 8 Bronchite cronica 3 9 Diabete mellito 2 10 Malattie ipotalamo-ipofisarie 2 11 Emorragia cerebrale 2 12 Altre e mal definite vasculopatie cerebrali 2 13 Cistite 2 14 Altre infezioni da Salmonella 1 15 Ipotiroidismo acquisito 1 Sopravvivenza a due anni dalla diagnosi per genere Sopravvivenza a due anni dalla diagnosi per età uomini donne 65-74 75+ <65 Probabilità cumulativa Probabilità cumulativa Giorni Giorni Page 6 PUNTI CHIAVE Ricoveri l I tassi: il numero di soggetti ricoverati e di ricoveri si riduce nel periodo considerato in entrambi i gene- ri ma in modo più evidente nelle donne. L’andamento temporale fluttuante dei tassi di ospedalizzazione riflette l’esiguità numerica dei casi ma sembra indicare una tendenza alla diminuzione. I tassi età speci- fici mostrano un incremento di rischio nelle prime classi di età, molto più consistente nelle donne ri- spetto agli uomini, seguito da un innalzamento a partire dai quarant’anni e un picco intorno ai settanta. l La distribuzione geografica: l’area milanese mostra un’eterogeneità della distribuzione del rischio di . . . . . . in altri organi. I problemi di misclassificazione con il progredire delle tecniche di imaging si sono ridotti notevolmente, specialmente a Milano dove hanno sede strutture specializzate nella cura dei tumori cerebrali; questo potrebbe spiegare la riduzione osservata nelle tendenze di lungo periodo della mortalità. Ogni anno a Milano occorrono circa 70 nuovi casi negli uomini e50 nelle donne. La sopravvivenza è bassa, raggiungendo appena il 30% a due anni dalla diagnosi con no- tevoli differenze in funzione dell’età alla diagnosi. l va bene l va così così l va male 149 ICD-IX 191 Tumori dell’ encefalo 21 . . . --2348,2,587,1946,11739
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