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Abstract: . . . capsula. 8.3 Stadio clinico IV (metastasi a distanza) La prognosi dei pazienti con melanoma al IV stadio è estremamente sfavorevole. L'unico fattore che in qualche modo sembra legato alla prognosi è la sede della metastasi. È utile ricordare che anche i casi di recidive locali e di metastasi in transit sono caratterizzati da prognosi sfavorevole. Page 39 39 Follow-up 9 9.1 Stadio clinico I/II AJCC Il piano di controllo viene modulato in relazione allo spessore del melanoma primitivo. Infatti per melanomi < 1 mm il controllo viene programmato con cadenza annuale. Per melanomi > 1 mm il controllo viene effettuato ogni 4 mesi per i primi tre anni, con cadenza semestrale fino al quinto anno e annualmente anche oltre i 10 anni dall'escissione del melanoma primitivo. Nel corso dei primi 5 anni vengono effettuate 2 volte all'anno una radiografia del torace in 2 proiezioni e un'ecografia epatica. Esami più sofisticati vengono programmati solo in presenza di una sintomatologia clinica che li giustifichi. A partire dal quinto anno i controlli strumentali vengono eseguiti annualmente. 9.2 Stadio clinico III AJCC Questi pazienti vengono controllati ogni 4 mesi per i primi tre anni. A partire dal terzo anno vengono controllati ogni 6 mesi fino al quinto anno e poi annualmente fino oltre il decimo anno. Anche in questo caso i controlli strumentali (Rx del torace ed ecografia epatica) vengono effettuati due volte all'anno fino al quinto . . . . . . fa meno frequente (Fig. 8). In questo caso la prognosi è definita dalle caratteristiche della localizzazione metastatica linfonodale. Infatti il numero dei linfonodi interessati e l'estensione o meno al di là della capsula linfonodale sono universalmente riconosciuti come fattori prognostici determinanti (Figg. 9 e 10). La sopravvivenza varia dal 44% per pazienti con un solo linfonodo positivo senza interessamento extralinfonodale a meno del 20% di sopravvivenza a 5 anni quando sono interessati due o più linfonodi con invasione oltre la capsula. 8.3 Stadio clinico IV (metastasi a distanza) La prognosi dei pazienti con melanoma al IV stadio è estremamente sfavorevole. L'unico fattore che in qualche modo sembra legato alla prognosi è la sede della metastasi. È utile ricordare che anche i casi di recidive locali e di metastasi in transit sono caratterizzati da prognosi sfavorevole. Page 39 39 Follow-up 9 9.1 Stadio clinico I/II AJCC Il piano di controllo viene modulato in relazione allo spessore del melanoma primitivo. Infatti per melanomi < 1 mm il controllo viene programmato con cadenza annuale. Per melanomi > 1 mm il controllo viene effettuato ogni 4 mesi per i primi tre anni, con cadenza semestrale fino al quinto anno e annualmente anche oltre i 10 anni dall'escissione del melanoma primitivo. Nel corso dei primi 5 anni vengono effettuate 2 volte all'anno una radiografia del torace in 2 proiezioni e un'ecografia epatica. Esami più sofisticati vengono programmati solo in presenza . . . --3000,2,750,3102,55092
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