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Abstract: . . . indicatori: Page 27 27 1 Tasso di richiami al primo passaggio di screening inferiore al 5 % e quello ai successivi passaggi inferiore al 2-3 %; 2 Numero di carcinomi di intervallo (che si verificano nell'intervallo tra una mammografia e l'altra) registrato nei 12 mesi successivi alla esecuzione del test di screening inferiore a 6/10.000 donne esaminate; 3 Numero di tumori accertati al primo passaggio ed ai successivi rispettivamente almeno 3 volte e almeno 1,5 volte il t . . . . . . adeguatamente formato e di un Page 26 26 programma di Assicurazione di Qualità adeguato (26). In questa sede si ricorda che gli obiettivi di un programma di screening sono : - Identificare e invitare le donne eleggibili allo screening mammografico; - Eseguire la mammografia in un’ elevata percentuale dei soggetti che sono stati invitati ; - Garantire che si esegua un esame mammografico della più alta qualità possibile e che i film siano letti da personale dotato di formazione adeguata e di provata esperienza in materia; - Fornire servizi accettabili a chi li riceve; - Seguire tutti i soggetti richiamati . . . . . . screening inferiore al 5 % e quello ai successivi passaggi inferiore al 2-3 %; 2 Numero di carcinomi di intervallo (che si verificano nell'intervallo tra una mammografia e l'altra) registrato nei 12 mesi successivi alla esecuzione del test di screening inferiore a 6/10.000 donne esaminate; 3 Numero di tumori accertati al primo passaggio ed ai successivi rispettivamente almeno 3 volte e almeno 1,5 volte il t . . . . . . screening , il primo indicatore di qualità è il tasso di richiamo per successivi approfondimenti che determinano una ingiustificata ansia nelle donne richiamate per alterazioni falsamente positive e incidono sensibilmente sui costi complessivi del programma di screening . Come indicato nelle linee guida della Commissione Europea (27) si raccomanda di rispettare i seguenti indicatori: Page 27 27 1 Tasso di richiami al primo passaggio di screening inferiore al 5 % e quello ai successivi passaggi inferiore al 2-3 %; 2 Numero di carcinomi di intervallo (che si verificano nell'intervallo tra una mammografia . . . . . . avviato a Firenze nel 1990 dove si usa una mammografia a doppia proiezione, ha un tasso di richiamo del 4,6%. 1.6.13 VALORE PREDITTIVO POSITIVO DEL TEST Il valore predittivo positivo (PPV+) del test è una misura della adeguatezza del test in quanto stima la proporzione di donne trovate con tumore della mammella tra le donne che, sottoposte a mammografia, vengono richiamate per accertamenti. La valutazione del processo diagnostico dovrebbe considerare le differenti procedure diagnostiche necessarie per raggiungere la diagnosi (ecografia, biopsia chirurgica, agoaspirazione) e può essere stimato un PPV+ . . . --3000,5,300,3063,57116
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