|
Abstract: . . . nelle ossa, 5% epatiche e 3% surrenaliche. Le metastasi epatiche isolate non erano frequenti, mentre le metastasi cerebrali isolate erano più comuni; questi reperti facevano dedurre che la scansione TC dell’addome non fosse uno strumento efficace per lo screening se veniva eseguita la TC del torace. Lo studio del fegato con la TC o con l’ecografia in as- senza di segni clinici, sintomi o di alterazioni degli esami di laboratorio è ancora discusso e generalmente non viene raccomandato (76). In ogni caso, . . . . . . interessavano solo par- te delle ghiandole. I tumori maligni tendevano ad esse- re > 5 cm e di intensità irregolare o mista (fig. 23). Venne raccomandato che tutte le masse indeterminate, in particolare di 2-3 cm, venissero sottoposte a biopsia D IAGNOSTICA PER IMMAGINI DEL CANCRO POLMONARE 213 Fig. 24. – Metastasi di un corpo vertebrale. Fig. 23. – Metastasi diffuse del surrene sinistro (freccia vuota) e metastasi epatiche (frecce). Malattia M1, stadio IV. Fig. 25. – Caratteristico ispessimento . . . . . . stadiazione TC del torace (16), dato che l’esame ri- chiede una minima quantità di tempo, di scansioni e di dose di radiazione, ed è la strategia con il miglior rap- porto costo/efficacia per valutare una massa surrenali- ca in un paziente con NSCLC di nuova diagnosi (124). Gillams et al . (125) hanno segnalato che il 4% dei 546 pazienti con cancro del polmone presentava un tumore solido delle surrenali; fu provato che il 23% di tali tu- mori era dovuto a ripetizioni maligne. Gli adenomi be- nigni tendevano . . . . . . trattamento chirurgico definitivo, in partico- lare distinguendo il gruppo IIIa ed il gruppo IIIb (tabel- la 4). Le percentuali di sopravvivenza a 5 anni per gli stadi clinici più avanzati rimangono scarsissime, il che sottolinea l’importanza di una diagnosi precoce. La sopravvivenza complessiva a 5 anni, che è di appena il 5,3% in Gran Bretagna, sottolinea la preponderanza della malattia allo stadio avanzato al momento della dia- gnosi (3). Una accurata stadiazione del tumore (T) e dei linfonodi (N) è essenziale . . . . . . quantità di tempo, di scansioni e di dose di radiazione, ed è la strategia con il miglior rap- porto costo/efficacia per valutare una massa surrenali- ca in un paziente con NSCLC di nuova diagnosi (124). Gillams et al . (125) hanno segnalato che il 4% dei 546 pazienti con cancro del polmone presentava un tumore solido delle surrenali; fu provato che il 23% di tali tu- mori era dovuto a ripetizioni maligne. Gli adenomi be- nigni tendevano ad essere < 2 cm in dimensioni, con bassa intensità e ben definiti . . . . . . tumore solido delle surrenali; fu provato che il 23% di tali tu- mori era dovuto a ripetizioni maligne. Gli adenomi be- nigni tendevano ad essere < 2 cm in dimensioni, con bassa intensità e ben definiti o interessavano solo par- te delle ghiandole. I tumori maligni tendevano ad esse- re > 5 cm e di intensità irregolare o mista (fig. 23). Venne raccomandato che tutte le masse indeterminate, in particolare di 2-3 cm, venissero sottoposte a biopsia D IAGNOSTICA PER IMMAGINI DEL CANCRO POLMONARE 213 Fig. . . . --3000,6,250,3469,56818
|