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Abstract: . . . nel cancro ad incidenza familiare. Vi sono evidenze di test sulla esfoliazione delle cellule cancerogene nelle feci e del dosaggio del DNA tumorale nelle feci attraverso tecniche di amplificazione 13[13] In tal caso questi test rilevano precocemente il cancro e quindi non servono da screening poichè rilevano il cancro ormai avanzato. L'eterogeneità genetica costringe a dosare molti markers. Sono identificati molti geni coinvolti nel tumore colorettale sporadico come l'APC, il Ki-ras, il DCC,il p53. I test sono affidabili al momento solo nei casi selezionati di cancri . . . . . . ormai avanzato. L'eterogeneità genetica costringe a dosare molti markers. Sono identificati molti geni coinvolti nel tumore colorettale sporadico come l'APC, il Ki-ras, il DCC,il p53. I test sono affidabili al momento solo nei casi selezionati di cancri ad andamento familiare, mentre per le forme sporadiche i test sono meno sicuri e sostanzialmente in corso di valutazione 14 [14] . Bibliografia . . . . . . aree sospette al fine di definire focolai di displasia. Proseguire con atti invasivi nell'età anziana è svantaggioso sia per il paziente, poiché si produce ansia, si espone a rischi secondari e ad eventuali trattamenti non necessari, 80% del vantaggio ottenuto prima degli 80 anni nella prevenzione del tumore del colon. Tecniche associabili all'esame endoscopico La cromoendoscopia è una tecnica che prevede la colorazione a spruzzo (con blue di metilene, carminio o violetto) e pertanto la magnificazione delle lesioni piccole, facendone risaltare i contorni, differenziando . . . . . . Occorre una diffusa coscienza della necessità dello screening del tumore del colon che prepari quindi a spese maggiori 12[12] . I test genetici I progressi della biologia molecolare sono in procinto di fornire i markers adatti allo screening dei soggetti asintomatici ed in particolare dei pazienti a rischio;sono, infatti identificate delle instabilità cromosomiche, in particolare nel cancro ad incidenza familiare. Vi sono evidenze di test sulla esfoliazione delle cellule cancerogene nelle feci e del dosaggio del DNA tumorale nelle feci attraverso tecniche di amplificazione . . . --2283,4,285,2408,11414
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