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Abstract: . . . prostata e per le leucemie. Le proiezioni, basate sull’evoluzione temporale della patologia oncologica, fanno stimare per la Sardegna un numero di nuovi casi l’anno pari a circa 8.000 tumori . A fronte di prime importanti informazioni circa l’incidenza, la sopravvivenza e la mortalità per cancro in Sardegna, non si dispone di dati adeguati relativamente ad aspetti rilevanti dell’offerta di assistenza sanitaria. Finora le attività di prevenzione dei tumori , svolte nella Regione, sono state condotte in modo disomogeneo interessando solo porzioni circoscritte di territorio . . . . . . (40.000 donne d’età compresa tra i 25 e 64 anni). Tale programma ha preso avvio nel mese di ottobre del 2004. La densità abitativa della Regione, di circa 69 abitanti per Kmq, costituisce un aspetto di criticità per l’attività di screening che può creare difficoltà di accesso agli utenti delle zone più periferiche. Sarà inoltre necessario riorganizzare e riqualificare secondo le linee guida accettate a livello nazionale e internazionale le iniziative che sinora sono state svolte sul territorio regionale in modo spontaneo e parziale. . . . . . . svolgimento un solo programma di screening finalizzato alla prevenzione del tumore della cervice uterina, promosso dall’Azienda USL n. 8 di Cagliari e rivolto alla popolazione target dell’ambito aziendale (40.000 donne d’età compresa tra i 25 e 64 anni). Tale programma ha preso avvio nel mese di ottobre del 2004. La densità abitativa della Regione, di circa 69 abitanti per Kmq, costituisce un aspetto di criticità per l’attività di screening che può creare difficoltà di accesso agli utenti delle zone più periferiche. Sarà inoltre necessario riorganizzare e riqualificare secondo le . . . --1721,3,287,1923,8605
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