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Abstract: . . . trarre conclusioni definitive al riguardo, i dati rilevati e l’utilizzo senza complicazioni della TEC per più di un decennio nella nostra attività su lesioni tumorali e ischemiche cerebrali, raffor- zano chiaramente l’ipotesi dell’innocuità di que- sta tecnica. Tuttavia, non dimentichiamo che, benché non si possa affrontare una discussione scientifica approfondita sugli effetti dei campi elettromagnetici a livello molecolare, salvo quel- li già menzionati delle frequenze superiori ai 2 MHz, i lavori . . . . . . 2003 A. Úbeda presso i Servizi di Bioelettromagnetica e Biochimica del Dipartimento di Ricerca dell’Ospedale Ramón y Cajal di Madrid - con un apparecchio TEC usato esclusivamente a livello “atermico” (**) -, la frequenza di lavoro della TEC (0,5 MHz) non presenta caratteri di nocività per colture cellulari di linfociti primari o altre cellule sane, anzi ne migliora la vita media, mentre provoca una significativa dimi- nuzione della popolazione cellulare patologica in casi di epatocarcinoma e neuroblastoma. . . . . . . 39: 2245-2251 21. T ANAKA , R., K IM , C H . H., Y AMADA , N., S AITO , Y.: Radiofrecuency hyperthermia for malignant brain tumors: Preliminary results of clinical trials. Neurosurgery. 1987; 4: 478-483 * L EY V ALLE , A.: Hipertermia intracraneal no invasiva mediante la técnica de Transferencia Eléctrica Capacitiva - TEC - (*). Resultados dela termometría cerebral e intratumoral. Neurocirugía 2003; 14: 41-45 . . . . . . trials. Cancer Res. 1979; 39: 2245-2251 21. T ANAKA , R., K IM , C H . H., Y AMADA , N., S AITO , Y.: Radiofrecuency hyperthermia for malignant brain tumors: Preliminary results of clinical trials. Neurosurgery. 1987; 4: 478-483 * L EY V ALLE , A.: Hipertermia intracraneal no invasiva mediante la técnica de Transferencia Eléctrica Capacitiva - TEC - (*). Resultados dela termometría cerebral e intratumoral. Neurocirugía 2003; 14: 41-45 . . . . . . di profondità si manifesta, tra il tessuto cerebrale sano e quello patologico tumorale con una curva di dissipazione più lenta in quest’ultimo, potrebbe essere dovuta alla minor autoregolazione vascolare del tessuto tumorale, già descritta ampiamente nella lettera- tura: circostanza questa che favorirebbe una ritenzione termica più prolungata nei tessuti patologici definita “effetto serra”. B IBLIOGRAFIA 1. C OUGHLIN , C. T., D OUPLE , E. B., S TOHNBEHN , J. W., E ATON , W. L., T REMBLY , B. S., W . . . . . . neurologici realizzati sui nostri pazienti. B IBLIOGRAFIA 1. C OLE A.J., E AGLESTONE M.A.: The benefits of deep heat. Ultrasound and Electromagnatic Diathermy. Physic. Sportsmedicine 1994; 22: 77-88 2. G RIBAUDO C.G., A STEGIANO P, C ANALA GL, G ANZIT GP: trattamento con ipertermia a trasferimento ener- getico resistivo e capacitivo di lesioni muscolo schele- t r i che acute e croniche: risultati preliminari in “Radiazioni in medicina: qualità e sicurezza”. Atti del Congresso - Fisica Sanitaria - n. 1/97 . . . --3000,6,250,3298,31536
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