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Abstract: . . . della chirurgia per complicanze indotte dalla radioterapia; tuttavia, in quattro pazienti trat- tati con chemioradioterapia neoadiuvante, la reseca- biltà del tumore al momento della diagnosi era dis- cutibile. Il trattamento neoadiuvante ha ottenuto in tutti i casi una riduzione dello stadio della malattia 80 Studi clinici Page 8 in tutti i casi, rendendo possibile una resezione radi- cale. Una strategia terapeutica basata sulla . . . . . . risultati a lungo termine non sono ancora disponibili. I tumori del solco superiore rimangono una condi- zione patologica estremamente grave, ma una cura può essere ottenuta in una elevata percentuale di casi. L’approccio chirurgico dovrebbe essere adatta- to alle diverse presentazioni cliniche e radiologiche allo scopo di ottenere una resezione chirurgica com- pleta, che costituisce il fattore prognostico positivo più importante. La . . . . . . rapporto rischio-beneficio favorevole. Studi prospet- tici randomizzati sono necessari per definire la com- binazione ed il timing ottimale di chirurgia, radiote- rapia e chemioterapia. La valutazione dell’impatto dei trattamenti neoadiuvanti sulla prognosi a lungo termine costituirà un argomento di studio estrema- mente interessante. B IBLIOGRAFIA 1 Ginsberg RJ, Martini N, Zaman M, et al. Influence of surgical resection and . . . . . . è stata pari al 92%, e la sopravvivenza a 2 anni è stata del 55% per tutti i pazienti eleggibili e del 70% per i pazienti sottoposti a resezione completa. I risultati a lungo termine non sono ancora disponibili. I tumori del solco superiore rimangono una condi- zione patologica estremamente grave, ma una cura può essere ottenuta in una elevata percentuale di casi. L’approccio chirurgico dovrebbe essere adatta- to alle diverse . . . . . . Combined treatment in superior sulcus tumors. Am J Clin Oncol 1994; 17:317–322 26 Vanakesa T, Goldstraw P. Antero-superior approaches in the practice of thoracic surgery. Eur J Cardiothorac Surg 1999; 15:774–780 27 Magdeleinat P, Alifano M, Benbrahem C, et al. Surgical treatment of lung cancer invading chest wall: results and prognostic factors. Ann Thorac Surg, 2001; 71: 1094–1099 28 Battafarano RJ, Piccirillo JF, Meyers BF, et . . . . . . pari al 92%, e la sopravvivenza a 2 anni è stata del 55% per tutti i pazienti eleggibili e del 70% per i pazienti sottoposti a resezione completa. I risultati a lungo termine non sono ancora disponibili. I tumori del solco superiore rimangono una condi- zione patologica estremamente grave, ma una cura può essere ottenuta in una elevata percentuale di casi. L’approccio chirurgico dovrebbe essere adatta- to alle diverse presentazioni . . . . . . nelle casistiche che analizzavano i tumori del solco superiore, è stato dimostrato che questo fattore influenza negativamente la prognosi a lungo termine nell’ambito di casistiche chirurgiche di pazienti con tumore polmonare in stadio iniziale. 28 In maniera differente dalla maggior parte delle al- tre casistiche, pochi pazienti nella nostra esperienza sono stati sottoposti a radioterapia preoperatoria, mentre quasi tutti sono . . . --3000,7,214,3501,43807
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