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Abstract: . . . 30.000 i nuovi casi e oltre 12.000 i decessi. Il tumore alla mammella colpisce nel nostro Paese circa una donna su 13. Nella provincia di Varese vi sono ogni anno 560 nuovi casi. Prevenzione, trattamento chirurgico all’avanguardia con possibilità di ricorso al day hospital e azioni di supporto psicologico sono caratteristiche essenziali del percorso di cura proposto e praticato dall’èquipe del professor Renzo Dionigi sulle donne affette da questa patologia. Innanzitutto prevenzione, che vuol dire diagnosi precoce dei tumori al seno con screening mammografico per le donne tra i 45 e i 69 anni. A Varese il programma di screening, di cui oggi lo stesso Dionigi è responsabile, è stato avviato dalla ASL sin dal dicembre 2000 e interessa ormai tutti i comuni della provincia, con oltre 106.000 donne coinvolte. I dati raccolti sinora indicano che il programma è in grado di identificare circa il 36.4% dei tumori maligni alla mammella in uno stadio molto precoce consentendo così di attuare interventi meno aggressivi e più efficaci, con tassi di guarigione superiori al 90%. La valutazione del reale impatto del programma di screening nel ridurre la mortalità per carcinoma mammario, invece, richiederà ancora alcuni anni di studio. Nell’ambito dell’attività ambulatoriale, il Centro di Senologia effettua oltre 200 prestazioni settimanali tra visite di controllo in donne asintomatiche, controllo immediato delle donne in presenza di un sintomo e accoglienza di pazienti segnalate dal radiologo. Tra le azioni messe in campo, vi è anche il coinvolgimento sempre più incisivo del medico di famiglia nel percorso di cura della donna affetta da tumore alla mammella. Il suo ruolo infatti è determinante per la promozione dello screening e di controlli medici periodici. La storia della chirurgia del tumore mammario . . . --1817,1,908,1908,9087
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