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Abstract: . . . staging and treatment. Cancer 65, 703-708; 1990. 3. Easton D.F., Ford D., Bishop T. e Coll., Breast and ovarian cancer incidence in BRCAl mutation. Am. J. Hum. Genet. 56,3399-3407,1997 4. Alberts D.S., Liu P. y., Hannigan E. V. e Coll., Intraperitoneal cisplatin plus intravenuos cyclophosphamide vesrus intravenuos cisplatin plus intravenuos cyclophosphamide for stage III ovarian cancer. N. Engl. J. Med. 335, 1950- 1955, 1996. 5. Guastalla J.P., Lhomme C., Kerbrat P. e Coll., Phase II tral of intraperitoneal carboplatin in ovarian carcinoma patients with macroscopic residual disease at second-look laparatomy. Ann. Oncol. 5,127-132, 1994. 6. Hoskins P., Eisenhauer E., Beare S. e Coll., Randomized phase II study of two schedules of topotecan in previously treated with ovarian cancer: a national Cancer Istitute of Canada Clinical Trials Group study. J.Clin. Oncol. 16,2233- 2237, 1998. 7. Burke W. Daly M., Garber J. E Coll., Recommendations for follow up care of individuals with an inherited predispositiion . . . . . . essere osservata nella stessa paziente. TCG tipo giovanile : rappresenta la minor parte. Di questa, il 45% si verifica nella prima decade di vita, il 35% nella seconda decade e il 20% entro i 30-40 anni. Quando si verifica prima della pubertà esso determina una pseudoprecocità sessuale (sviluppo delle mammelle, comparsa di peli pubici e ascellari, accelerato sviluppo somatico e scheletrico, perdita ematica uterina, leucorrea). Quando si verifica dopo la pubertà, esso causa i sintomi comuni a tutti i tumori ovarici, talvolta associati a irregolarità mestruali. Macroscopicamente sono simili al TCG di tipo adulto, da un punto di vista microscopico i follicoli sono grossi e irregolari con cellule aventi citoplasma abbondante con nuclei percromici. Le mitosi sono numerose. In più del 90% dei casi il tumore è allo stadio Ia. Come il tipo adulto, il tumore all’atto operatorio appare rotto nel 5% dei casi ma, al di fuori di questi casi, la diffusione extraovarica è poco comune. Come par il tipo adulto, . . . . . . si ottiene una remissione. Prognosi : l’unico fattore importante è lo stadio; la diffusione extraovarica è importante per giudicare la prognosi. La sopravvivenza a 5 anni delle pazienti con forme di TCG adulto localizzato è eccellente, mentre nelle forme al Ia la sopravvivenza a 5-10 anni è superiore al 90%. La diffusione alla cavità peritoneale comporta, però, una sopravvivenza a 5 anni del 20%. La comparsa di una recidiva è segno prognostico sfavorevole, in quanto indica aggressività biologica della malattia potendo condurre a morte il 50% circa dei pazienti. Bisogna ricordare che le pazienti con tali neoplasie vanno seguite nel tempo in quanto la recidiva può comparire anche a distanza di molti anni. La prognosi delle forme di tipo giovanile allo stadio Ia è analogo al precedente. Tuttavia nel 5% di casi con comportamento maligno recidivano più velocemente e presentano un decorso più rapido delle forme di tipo adulto che recidivano. Page 20 Bibliografia: 1. American College of Obstetricians . . . --3000,3,500,3246,58344
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