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Abstract: . . . sostitutiva. Il ruolo del medico generale e di tutti gli operatori sanitari che si trovino per motivi professionali a trattare un paziente fumatore è fondamentale. Il medico di medicina generale si trova in una posizione-chiave per esercitare una funzione di prevenzione a tutto campo (primaria, secondaria e terziaria). È dimostrato che un semplice colloquio di 2-3 minuti per aprire con il fumatore una finestra sul problema, comporta uno stop fumo in circa il 5% dei casi. Sembra un piccolo risultato, ma se . . . . . . del cervello coinvolte nella dipendenza alla nicotina. Deve essere prescritto dal medico e potrebbe essere utilizzato da quei fumatori che hanno inutilmente provato con gli altri metodi. Anche in questo caso l'efficacia è aumentata dall'associazione del farmaco con altri metodi, per esempio con il cerotto. Il farmaco non può essere comunque l'unica arma contro il fumo, ma è meglio utilizzarlo durante un trattamento che prevede altri sistemi terapeutici. . . . . . . fisica può migliorare decisamente. Page 3 IN RELAZIONE AL RISCHIO DI CONTRARRE UNA MALATTIA FUMO CORRELATA. - Chi cessa di fumare dopo 10 o più anni dall'ultima sigaretta migliora la funzionalità respiratoria e vede dimezzare il rischio di sviluppare un tumore al polmone o un infarto miocardico. - L'entità del rischio è tuttavia strettamente collegato alla durata dell'esposizione al fumo. - Se si è fumato per meno di 20 anni dopo circa 10 anni dal momento della cessazione, il rischio oncogeno è paragonabile . . . . . . ultimi anni i dati sulla nocività del fumo passivo si sono moltiplicati. Si stima che circa il 90% dei non fumatori sia esposto al fumo ambientale, o in casa o nell’ambiente di lavoro. È stato dimostrato che il fumo passivo raddoppia il rischio di tumore polmonare nelle mogli non fumatrici di fumatori, con un carico relativo di circa 3.000 decessi/anno negli USA. Il rischio di infarto è analogamente aumentato a causa del fumo indiretto casalingo. I bambini esposti al fumo passivo presentano frequenti . . . . . . varia in base alla dipendenza fisica e psicologica del fumatore, ma in genere si usano da 6 a 12 cartucce al giorno. Esistono anche spray nasali, prodotti per l'aerosol, capsule che vengono utilizzate per introdurre la nicotina utile a sostituire quella delle sigarette. Altri supporti farmacologici contengono sostanze che combinandosi con il fumo determinano un sapore sgradevole e tolgono ogni soddisfazione nell'accendersi la sigaretta, altri cercano di inibire il desiderio del fumo, altri ancora vengono . . . . . . si ottiene certo lo stesso piacere. Associando 2 di questi preparati si è visto che il risultato migliora e sembra che sia più facile smettere di fumare. Tutti questi metodi sono sconsigliati alle gestanti, alle donne che allattano, a chi soffre di patologie cardiache o vascolari, ma non sono del tutto controindicati, perché ancora più dannoso è il fumo e ogni tentativo di sospenderlo è positivo. La gomma da masticare E' stata la prima ad essere messa in commercio. Una certa quantità di nicotina . . . --3000,6,250,3412,20470
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