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Abstract: . . . investigativa sia diagnostica che di staging, rispetto agli esami prescritti; - al momento della comunicazione della diagnosi - rispetto alle opzioni terapeutiche e alle loro conseguenze; - al momento dell’impostazione del follow up e durante lo stesso; - in fase avanzata, con particolare attenzione alla comunicazione dei problemi che pos- sono accompagnare tale fase e sulle loro possibili soluzioni. Investimenti specifici per questo ambito, in particolare rispetto a: - aumento tempo medico e del personale infermieristico dedicato alla comunicazio- ne con paziente/familiari; - produzione di materiale informativo (testi, audiovisivi, incontri, etc.); - individuazione di spazi dedicati che facilitino la comunicazione e garantiscano la privacy; 26 LG TUMORI DEL COLON RETTO C Page 24 - realizzazione di corsi di formazione al personale (infermieristico e medico) finaliz- zati alla comunicazione con il paziente; - strutturazione di un servizio di supporto psicologico nelle diverse fasi evolutive della patologia, attraverso l’impiego di psicologi formati specializzati rispetto ai problemi del paziente oncologico; - strutturazione di un sistema di monitoraggio e valutazione del raggiungimento degli obiettivi di informazione. Il consenso informato deve essere utilizzato non solo come atto tecnico e legale, ma anche come reale strumento informativo per il paziente, con attenzione alle esi- genze emotive e psicologiche del paziente e dei suoi famigliari. Tale obiettivo richie- de la maggiore dedizione . . . . . . L’intervallo tra prima osservazione e completamento degli esami (anche di staging) è risultato essere in alcu- ni studi inglesi di 44/31giorni e 47/20 giorni (media/mediana) [Trent Audit; W essex Audit]; altri studi indicano un ritardo minore, con una mediana di 17 giorni e con 1/3 dei casi superiore al mese [Potter 1999]. L’intervallo è maggiore nei pazienti che giungono alla prima osservazione al MMG rispetto a quelli giunti in prima osserva- zione al chirurgo. Nello studio di Torino la quota più rilevante del ritardo (63.5%) risultava attribuibile all’inter- vallo tra prima visita e decisione del ricovero che risultava in media di 92 giorni (mediana 61) con forti diffe- renze in relazione al livello di istruzione dei pazienti (la mediana dell’intervallo oscillava tra i 68 e i 58 giorni per i soggetti con basso livello di istruzione e tra 23 e 44 per i soggetti con titolo di studio più elevato) [Ciccone 2000]. Mentre alcuni studi suggeriscono un . . . --3000,2,750,2629,55058
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