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Abstract: . . . della sua condizione indica quindi lo stato degli altri linfonodi e consente di evitare l?asportazione di tutti i linfonodi dell'ascella, compresi quelli sani. Nonostante l?elevata affidabilità dell'esame del linfonodo sentinella (secondo alcuni studi è del 95%), la scelta dell?intervento totale va considerata con cautela nell?ambito di un chiaro colloquio tra medico e paziente. Otto donne su 10 potrebbero guarire Se la brutta notizia è che il tumore del seno è sempre più frequente, la buona notizia è che è sempre più curabile. Su tre donne che si ammalano oggi, due riescono a guarire. Un risultato impensabile soltanto 20 anni fa, quando la percentuale di guarigione non superava il 40 per cento. Fino agli anni Sessanta le donne colpite da un tumore al seno subivano la sua mutilazione, venivano pesantemente irradiate, avevano come effetto collaterale della terapia un gonfiore del braccio, dovuto ad un accumulo linfatico, in qualche caso sopravveniva addirittura una paralisi dell?arto. Oggi grazie ai nuovi interventi conservativi e alle tecniche di chirurgia plastica, la donna operata ha una qualità della vita del tutto paragonabile a una donna sana, né va incontro a discriminazioni sotto il profilo estetico. Il progresso è sotto gli occhi di tutti ed è stato reso possibile dai passi avanti compiuti nel campo della ricerca clinica e di base, della prevenzione e della diagnosi, della terapia. Ulteriori passi avanti potrebbero essere compiuti grazie alle innovazioni ancora allo studio. . . . . . . campo della ricerca clinica e di base, della prevenzione e della diagnosi, della terapia. Ulteriori passi avanti potrebbero essere compiuti grazie alle innovazioni ancora allo studio. Le donne italiane sono tra l?altro tra le meglio curate. Il recente studio ?Eurocare? ha accertato come il cancro del seno sia attualmente curato con maggiori probabilità di successo in Italia che non in paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna o Spagna. La possibilità di guarire sale al 70-80 per cento se la diagnosi viene fatta precocemente, agli esordi della malattia. Gli esami per arrivare ad una diagnosi precoce ci sono e sono relativamente semplici da fare. Purtroppo sono ancora troppo poche le donne italiane che si sottopongono a controlli periodici del seno . Un esame prezioso come la mammografia, per esempio, viene attualmente eseguito da non più di 2-3 donne italiane su 10 che dovrebbero farlo. Per ulteriori informazioni http://www.medinews.it/ (Area Riviste ? Aiom Info Società n.1/2003; n.1 e 2/2004) http://www.aiom.it/frset/oncologia.htm . . . --3000,2,750,2708,15359
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