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Abstract: . . . più ele- vata, adatti per trattamento croni- co, somministra- zione orale (per al- cuni farmaci) Inibitori del segnale di tra- sduzione intracellulare (PKA, Ras, MAPK, PKC, COX-2) Blocco dei segnali anti- apoptosi (bcl-2, akt) Inibitori dell’angiogenesi (VEGFR) Fonte: Fortunato Ciardiello, convegno “Nuove prospettive terapeutiche nel ca mammario ”, Napoli . . . . . . tumori Her positivi, che offrirebbero la possibilità di au- mentare l’efficacia, riducendo la durata della terapia. • Lo studio Tango confronta l’epirubicina in combinazione seguita in sequenza da paclitaxel da solo, o in combinazione con gemcitabina, nel carcinoma del seno in fase iniziale. NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE BASATE SUGLI INIBITORI DEL SEGNALE DI TRASDUZIONE Inibitori del recettore della tirosina-Kinasi (EGFR, c- erbB-2) Anticorpi monoclo- nali, oligonucleotidi antisenso FARMACI VANTAGGI Potenziamento del- l’attività citotossi- ca della chemio/ radio terapia Tossicità più bassa, selettività . . . . . . del recettore della tirosina-Kinasi (EGFR, c- erbB-2) Anticorpi monoclo- nali, oligonucleotidi antisenso FARMACI VANTAGGI Potenziamento del- l’attività citotossi- ca della chemio/ radio terapia Tossicità più bassa, selettività più ele- vata, adatti per trattamento croni- co, somministra- zione orale (per al- cuni farmaci) Inibitori del segnale di tra- sduzione intracellulare (PKA, Ras, MAPK, PKC, COX-2) Blocco dei segnali anti- apoptosi (bcl-2, akt) Inibitori dell’angiogenesi (VEGFR) Fonte: Fortunato Ciardiello, convegno “Nuove prospettive terapeutiche nel ca mammario ”, Napoli . . . . . . tanto nel tumore localizzato quanto in quello in stadio avanzato. In particolare l’attenzione è rivolta agli inibitori dell’aromatasi e agli antagonisti del recettore estrogenico. Se ne è parlato a Madrid e a Montecarlo. Le nuove strategie per sconfiggere il cancro della mammella Le nuove strategie per sconfiggere il cancro della mammella D UE WORKSHOP INTERNAZIONALI FANNO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE L’obiettivo della terapia adiuvante, che segue l’intervento chirurgico di rimozione del tumore primitivo è quello di ridurre il rischio di recidiva della malattia legato alla presenza di micrometa- stasi. . . . . . . efficace in questi casi. Lo studio coinvolge 100-150 centri principalmente eu- ropei, nord americani e del sud America. • Il gefitinib è invece il primo tra gli inibitori dei recettori dei fattori di crescita (Egfr) a som- ministrazione orale attualmente in fase II di studio come unica terapia per il cancro avan- zato del seno . Ha dimostrato di ridurre il tumore e di prolungare la stabilizzazione della malattia. Il profilo di tossicità è risultato essere simile a quello osservato, come singolo agente, nel tumore del polmone avanzato non a piccole cellule. • Sono in corso studi di fase II con schemi . . . --3000,5,300,3115,30005
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